Ridurre il tempo di invio dei nostri files per la stampa

Spesso le foto da stampare sono tante e ottimizzare le immagini in funzione del formato di stampa scelto è un operazione che può farci risparmiare lunghissime (e a volte inutili) attese per il caricamento delle nostre foto.

Contrariamente a quanto si pensi, una maggior risoluzione del nostro file, non sempre corrisponde ad una migliore qualità di stampa.

La tecnologia digitale, per quanto riguarda gli apparecchi fotografici, ha fatto passi da gigante e, ora, anche una semplice fotocamera amatoriale riesce a darci risoluzioni impensabili fino a qualche tempo fa.

Ma ha senso inviare una foto scattata con 12 milioni di pixel per delle stampe formato 13×17? La risposta è no.

Vediamo perché e come fare per ottimizzare i nostri files in funzione del formato di stampa scelto.

Nell’esempio fatto sopra (foto scattata a 12 milioni di pixel 3000×4000) la risoluzione finale sul formato 13×17, sarebbe di circa 586 pixel per pollice.

Senza addentrarci in complicatissimi ragionamenti scentifici, basta dire che l’occhio umano non riesce a percepire la differenza tra una stampa a 586 ppi e una a 300 ppi quindi, anche se venisse stampata a questa risoluzione (586 ppi), il risultato visivo sarebbe identico a quello di una stampa a 300ppi.

Peraltro quest’ultimo valore (300ppi) è anch’esso un valore di riferimento a mio avviso ampiamente sovradimensionato nel caso di stampe a sviluppo chimico e quindi possiamo dire che 150/200 ppi sono un valore più che sufficiente a farci avere delle bellissime stampe (se non ci credete potete sempre fare una prova stampando due immagini uguali alle due risoluzioni citate.)

Vediamo come fare quindi per ridurre le dimensioni delle nostre immagini. Qui farò l’esempio in Photoshop, ma va bene qualsiasi altro programma di fotoritocco ( ne trovate uno gratis qui )

Come prima cosa vi suggerisco di salvare le immagini ridimensionate come una copia conservando il file originale nel caso volessimo poi stamparne degli ingrandimenti. Ma veniamo al dunque:

Apriamo il nostro file con il programma di fotoritocco e cerchiamo nei menù la voce “dimensione immagine”

menù dimensioni immagine

Cliccando sulla voce “dimensione immagine” ci apparirà la finestra con le informazioni sulle dimensioni dell’immagine

dimensioni immagine

Come possiamo vedere, ora l’immagine è composta da 12 milioni di pixel (Dimensione Pixel = larghezza 4000 x Altezza 3000 = 12.000.000)

A questo punto, basterà digitare il formato da stampare e la nuova risoluzione nei campi “dimensione documento” così

ridimensionamento immagine

Come potete vedere, inserendo le nuove dimensioni del documento, il numero di pixel dell’immagine cambierà automaticamente adeguandosi alla nuova dimensione del documento.

Non ci resta che salvare il nuovo file.

salva immagine

Fatto!!! Ripetete l’operazione con tutti i files da stampare e avrete “snellito” la vostra cartella da inviare per la stampa di un bel po’ di megabyte.

Si va be’ direte voi, ma se devo ripetere l’operazione su centinaia di files?

Niente paura nel prossimo post vi spiego come fare (solo con Photoshop).

Stampare le nostre foto online

Alcuni accorgimenti per stampare foto online, un servizio sempre più richiesto  perche  comodo ed economicamente vantaggioso.

Stampare le proprie foto online, è una pratica ormai molto diffusa, i motivi principali  sono, a mio avviso, due.

Uno è la comodità del servizio, che ci permette di scegliere le foto da stampare  comodamente da casa seduti davanti al nostro pc, in qualsiasi ora del giorno o della  notte festivi compresi, facendoci risparmiare tempo e trovando al contempo una vastissima  gamma di modi e supporti di stampa.

Secondo, il vantaggio economico rispetto ai tradizionali negozi “su strada” che offrono  questo tipo di servizio.

La stampa delle foto nei laboratori online, è in genere di buona qualità e, su qualche  sito in particolare, di ottima qualità tanto che sempre più professionisti affidano i  loro lavori a questi laboratori.

Per ottenere il meglio dalle proprie foto però, bisogna conoscere alcuni termini  utilizzati ed alcune nozioni di base sulla fotografia.

Niente paura, nulla di complicato, solo piccoli accorgimenti per essere sicuri di non  sbagliare e stampare le nostre foto proprio come avevamo deciso.

Primo accorgimento: La dimensione delle stampe.

Quando ci accingiamo a scattare le nostre foto, un’occhiatina alle impostazioni della  fotocamera, ci permetterà di scegliere con quale risoluzione scattare le nostre foto,  facciamo attenzione a questo parametro e regoliamo la fotocamera in modo che ci fornisca  un file dalle dimensioni adeguate alle nostre “intenzioni di stampa”.

Se prevediamo che con alcune di quelle foto vorremmo realizzarne degli ingrandimenti fino  ad un formato 30×45, scegliamo una risoluzione medio/alta, mentre, se pensiamo di realizzarne dei poster (dal formato 50×70 in su) scegliamo la  risoluzione massima possibile della fotocamera che, comunque non deve essere al di sotto  dei 3/5 megapixel.

Secondo accorgimento: metodo di stampa “crop” o “fill”
I metodi di stampa “crop” o “Fill”, ci indicano come saranno inquadrate le nostre foto  sul formato di stampa scelto (qui trovi un approfondimento su questo tema).

La maggior parte delle fotocamere digitali, produce un’immagine che ha un rapporto  dimensionale di 4/3 (quattro terzi); questo significa che la dimensione del lato lungo  dell’immagine sarà quanto il lato corto diviso 3 moltiplicato 4.

Per esempio, il formato di stampa 13×17 è un formato 4/3 (13 diviso 3= 4,333 moltiplicato  4 = 17,33).

Quindi, se decidiamo di stampare su questo formato, l’immagine, si adatterà perfettamente  al supporto rendendo ininfluente la scelta “crop” o “fill”.

Ma se decidiamo invece di stampare su formato 10×15, che è un formato 3/2 (tre mezzi) e  cioe, dimensione del lato lungo = lato corto diviso 2 moltiplicato 3 (10 diviso 2=5  moltiplicato 3=15), la nostra immagine non sarà proporzionale al supporto di stampa e qui  entrano in gioco i metodi crop o fill.

In questo caso, scegliendo crop (dall’inglese cropping che significa ritaglio) come  metodo di stampa, diremo allo stampatore di adattare l’immagine al supporto e quindi,  l’immagine sarà leggermente ingrandita per coprire l’intero formato di stampa causando  il taglio della parte in eccesso con conseguente taglio dell’immagine.

Se invece, sempre sul formato 10×15, scegliamo “fill”, diciamo allo stampatore, di  stampare l’immagine per intero senza tagli e quindi avremo dei bordi bianchi su due lati  dell’immagine non proporzionali al formato.

Con questo non mi resta che augurarvi  …Buona Stampa.