Stampare le nostre foto online

Alcuni accorgimenti per stampare foto online, un servizio sempre più richiesto  perche  comodo ed economicamente vantaggioso.

Stampare le proprie foto online, è una pratica ormai molto diffusa, i motivi principali  sono, a mio avviso, due.

Uno è la comodità del servizio, che ci permette di scegliere le foto da stampare  comodamente da casa seduti davanti al nostro pc, in qualsiasi ora del giorno o della  notte festivi compresi, facendoci risparmiare tempo e trovando al contempo una vastissima  gamma di modi e supporti di stampa.

Secondo, il vantaggio economico rispetto ai tradizionali negozi “su strada” che offrono  questo tipo di servizio.

La stampa delle foto nei laboratori online, è in genere di buona qualità e, su qualche  sito in particolare, di ottima qualità tanto che sempre più professionisti affidano i  loro lavori a questi laboratori.

Per ottenere il meglio dalle proprie foto però, bisogna conoscere alcuni termini  utilizzati ed alcune nozioni di base sulla fotografia.

Niente paura, nulla di complicato, solo piccoli accorgimenti per essere sicuri di non  sbagliare e stampare le nostre foto proprio come avevamo deciso.

Primo accorgimento: La dimensione delle stampe.

Quando ci accingiamo a scattare le nostre foto, un’occhiatina alle impostazioni della  fotocamera, ci permetterà di scegliere con quale risoluzione scattare le nostre foto,  facciamo attenzione a questo parametro e regoliamo la fotocamera in modo che ci fornisca  un file dalle dimensioni adeguate alle nostre “intenzioni di stampa”.

Se prevediamo che con alcune di quelle foto vorremmo realizzarne degli ingrandimenti fino  ad un formato 30×45, scegliamo una risoluzione medio/alta, mentre, se pensiamo di realizzarne dei poster (dal formato 50×70 in su) scegliamo la  risoluzione massima possibile della fotocamera che, comunque non deve essere al di sotto  dei 3/5 megapixel.

Secondo accorgimento: metodo di stampa “crop” o “fill”
I metodi di stampa “crop” o “Fill”, ci indicano come saranno inquadrate le nostre foto  sul formato di stampa scelto (qui trovi un approfondimento su questo tema).

La maggior parte delle fotocamere digitali, produce un’immagine che ha un rapporto  dimensionale di 4/3 (quattro terzi); questo significa che la dimensione del lato lungo  dell’immagine sarà quanto il lato corto diviso 3 moltiplicato 4.

Per esempio, il formato di stampa 13×17 è un formato 4/3 (13 diviso 3= 4,333 moltiplicato  4 = 17,33).

Quindi, se decidiamo di stampare su questo formato, l’immagine, si adatterà perfettamente  al supporto rendendo ininfluente la scelta “crop” o “fill”.

Ma se decidiamo invece di stampare su formato 10×15, che è un formato 3/2 (tre mezzi) e  cioe, dimensione del lato lungo = lato corto diviso 2 moltiplicato 3 (10 diviso 2=5  moltiplicato 3=15), la nostra immagine non sarà proporzionale al supporto di stampa e qui  entrano in gioco i metodi crop o fill.

In questo caso, scegliendo crop (dall’inglese cropping che significa ritaglio) come  metodo di stampa, diremo allo stampatore di adattare l’immagine al supporto e quindi,  l’immagine sarà leggermente ingrandita per coprire l’intero formato di stampa causando  il taglio della parte in eccesso con conseguente taglio dell’immagine.

Se invece, sempre sul formato 10×15, scegliamo “fill”, diciamo allo stampatore, di  stampare l’immagine per intero senza tagli e quindi avremo dei bordi bianchi su due lati  dell’immagine non proporzionali al formato.

Con questo non mi resta che augurarvi  …Buona Stampa.

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